Guardiano di un'isola selvaggia in mezzo al mar del Galles: l'annuncio per il lavoro da sogno (o forse no)

LONDRA – Se in questa calda estate le ferie sono ancora lontane e non sopportate più nessuno – né il collega in ufficio né il vicino di casa, e neppure l’automobilista che suona il clacson come un ossesso in mezzo al traffico bloccato – forse c’è un’occasione per voi: la Bardsey Island Trust, il fondo che supervisiona la conservazione dell’isola di Bardsey, nel mare del Galles, è alla ricerca di un guardiano e di un’assistente.

Un lavoro da sogno, come scrive Glamour Francia, ma certo non per tutti. Lavorare all’isola di Bardsey è ideale per chi preferisce pochi contatti umani e temperature fresche, che d’inverno diventano fredde, e non ha problemi con le foche, unici abitanti dell’isola per molti mesi l’anno. Unico problema per la candidatura di noi italiani, la lingua: non basta l’inglese, serve anche il gallese.

L’isola – di cui il nome ha origine poco chiara, forse dai ‘bardi’ o da un capo vichingo di nome Barda – in gallese si chiama Ynys Enlli, ovvero “isola delle correnti”, per via delle turbolenze che danno l’idea dell’ambiente che il futuro guardiano dovrà affrontare. Un lavoro da sogno, per pochi però: i candidati dovranno avere una perfetta forma fisica per le varie attività lavorative da svolgere sull’isola, come il giardinaggio. Si dovranno assicurare che i macchinari e i veicoli siano sempre funzionanti e conservati in buone condizioni, dovranno gestire i rifiuti e il riciclaggio sull’isola compresa la manutenzione e infine assicurarsi che tutte le attività siano conformi nei confronti dell’ambiente. 

La paga proposta è modesta, poco più di 18mila euro annui per il guardiano e 9mila per l’assistente con un contratto di 3 anni, per un periodo di prova della durata di 12 mesi. Un lavoro da sogno, scriveva Glamour Francia. Per pochi, pochissimi. Per gli altri, un incubo. 


Fonte: http://www.repubblica.it/ambiente

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