Come avere la pancia piatta con la dieta Adamski

Come eliminare i gonfiori addominali, snellire il puno vita e sentirsi pronti alla prova costume tanto temuta. Ecco i segreti per avere la pancia piatta combattendo le associazioni sbagliate di alimenti

Frank La Porte Adamski è il naturopata e osteopata che ha inventato una dieta basata sull’eliminazione delle associazioni alimentari sbagliate. L’obiettivo del regime è quello di favorire il dimagrimento e il , portando così chi lo segue a ottenere la tanto desiderata pancia piatta.
In vista dell’estate soprattutto, l’attenzione cade sul nostro girovita, troppo spesso trascurato. Una alimentazione disordinata, scarsa attività fisica e il consumo di bevande gassate potrebbero infatti aver causato gonfiore, dilatazione addominale e l’accumulo di grasso proprio nel punto da cui è più difficile eliminarlo. Ma a quanto pare, con la dieta Adamski la missione è possibile.

I principi della dieta Adamski

A differenza di altri regimi alimentari basati sull’apporto calorico o il consumo di alcune categorie di alimenti, questa si concentra sulle associazioni tra vari alimenti. In pratica segue la buona regola del mangiare un po’ di tutto, ma ad alcune condizioni.
Per seguire questo regime alimentare e iniziare il nostro percorso verso la pancia piatta, dovremo imparare a separare i cibi veloci, ovvero quelli che impiegano 30 minuti per percorrere il tratto digestivo, quelli lenti (li digeriamo in 4 ore) e quelli neutri. Questi sono molto importanti poiché accelerano la velocità degli alimenti ai quali li associamo.

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Come procedere

Secondo Adamski, gli alimenti veloci e quelli lenti non vanno mai associati. Separarli consentirà al nostro organismo di digerire completamente i pasti senza accumulare tossine. Ma il vero beneficio è la riduzione della fermentazione dei cibi con un conseguente ottenimento dell’obiettivo pancia piatta!

Il consiglio

Trattandosi di una divisione tra alimenti, le vostre abitudini settimanali rischiano di essere travolte e sconvolte tra questa nuova scissione tra cibi. Per far sì che i vostri pasti continuino ad essere equilibrati e soddisfacenti, chiedete un consiglio al vostro nutrizionista. Vi saprà guidare a un nuovo modo di concepire i pasti seguendo il criterio delle associazioni alimentari.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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