Scuola di cucina: limone, 3 modi per sfruttarne la buccia

Il limone è fondamentale in cucina: ecco qualche idea per sfruttare al meglio il suo aroma irresistibile

Non solo spremuta di limone!

Questo agrume dalle eccezionali proprietà benefiche può essere utilizzato nelle vostre preparazioni in diversi modi.
Il più classico è proprio attraverso il suo succo: in particolare, in aggiunta ai sughi di pesce per primi piatti, conferisce l’acidità giusta per bilanciare la sapidità del pesce. Basta qualche goccia di succo di limone durante la fase di mantecatura o magari una grattugiata della buccia per donare freschezza alle preparazioni.

Daniela Antoniotti, chef di La Scuola de La Cucina Italiana, vi consiglia 3 modi alternativi per non sprecare niente del limone e sfruttarne la buccia nei vostri piatti, esaltandone il sapore.

1. Limone sotto sale (o confit)

Riempite un barattolo di vetro (sterilizzato) con dei limoni interi. In alternativa si possono tagliare a spicchi o incidere. Ricoprite tutto di sale grosso, senza lasciare spazi vuoti, chiudete ermeticamente il barattolo e lasciate marinare per 1 o 2 mesi. Il sale asciugherà completamente il limone: a quel punto se ne potrà utilizzare la buccia, tagliandola a piccoli pezzettini, per salare le pietanze.
Questo procedimento, tipico della cucina nordafricana, può diventare ideale anche per i primi piatti di pesce all’italiana, per zuppe fredde (come il , perfetto per l’estate) o zuppe calde (ad esempio creme e vellutate per l’inverno); ma anche come condimento per secondi piatti di pesce (provate a condire ad esempio del pesce crudo).
Oltre che con i limoni, questo procedimento si può effettuare con altri agrumi, come lime, arance e kumquat.

2. Sale e olio aromatizzati

Il metodo più veloce per creare un condimento aromatizzato al limone consiste nel rimuovere la scorza con il pelapatate, evitando la parte bianca, troppo amara. A quel punto basta unirla al sale e frullare.
Si può preparare anche un olio aromatico: scaldate l’olio fino ad arrivare a una temperatura di 50 gradi, aggiungete le scorze e lasciate in infusione. Dopo circa mezz’ora, quando la scorza avrà rilasciato i suoi oli essenziali, filtrate l’olio con un colino, facendo pressione. Il gioco è fatto!

3. Limone candito

Il limone candito è un ingrediente ricorrente in pasticceria, ad esempio tagliato a julienne e usato come guarnizione per i dolci. Ma può essere utile anche in preparazioni salate, per dare un tocco di dolcezza. Basta cuocere la scorza di limone in acqua e zucchero per 15 minuti, a fuoco basso. Anche in questo caso l’utilizzo è consigliato soprattutto per pietanze di pesce, ad esempio nel ripieno di una pasta fresca. Può essere divertente anche l’aggiunta di piccoli cubetti o listarelle in un’insalata.

Testo di Alessandro Pirollo


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

Potrebbero interessarti

Lascia una risposta