5 colazioni con il kefir

Dallo smoothie al plumcake: scopriamo cos’è il latte fermentato e come consumarlo in 5 ricette. Per partire al mattino con il piede giusto

Il è una bevanda fermentata originaria dell’Europa orientale e dell’Asia sud-occidentale che per gusto e consistenza somiglia molto allo yogurt, ma yogurt non è.
Il nome deriva dalla parola turca keyif, che significa “sentirsi bene dopo aver mangiato” e in effetti questo ingrediente ha moltissime proprietà ed è molto versatile in cucina.

Kefir di latte: cos’è e come si prepara

Il nome kefir viene usato per indicare sia l’insieme di microrganismi usati per la preparazione, sia la bevanda stessa.
I grani di kefir sono formati da colture di lievito e batteri lattici che, aggiunti al latte di mucca o di capra, , per cui si parla anche di kefir di latte.
Il tempo di fermentazione è di 24 ore e i grani possono essere riutilizzati ogni volta aggiungendo altro latte.
I grani si presentano come delle palline bianche unite tra loro, morbide e umide e si possono prendere da chi già li ha e li utilizza oppure si possono acquistare in negozi specifici. Si può avviare una produzione di kefir anche con le polveri specifiche che si trovano in commercio online e in alcune farmacie.

Il kefir d’acqua

Kefir di latte e kefir d’acqua non sono la stessa cosa: nel primo caso sono fermentati nel latte e nel secondo caso nell’acqua.
Il kefir d’acqua è una bevanda fermentata leggermente frizzante e poco alcolica che contiene ceppi di lieviti e batteri benefici.
È molto dissetante e si può aromatizzare in tanti modi.
Il kefir di latte e il kefir d’acqua differiscono non soltanto nel processo di produzione, ma anche nel quantitativo di fermenti che contengono. Nel kefir di latte, infatti, ci sono circa 30 specie diverse di fermenti vivi, mentre nel kefir d’acqua 10-15.

5 ricette per utilizzare il kefir a colazione

Una volta pronto il vostro kefir fatto in casa potete davvero sbizzarrirvi in cucina, sopratutto a .
Se non avete tempo di prepararlo potete tranquillamente acquistarlo al supermercato nel banco frigo vicino all yogurt e al latte fresco. Esistono kefir più liquidi e altri più densi. Decidete voi qual è quello più adatto alle vostre esigenze e poi consumatelo nella ricetta che preferite. Ecco 5 idee.

Smoothie di kefir
Nel vostro frullato del mattino al posto dello yogurt mettete il kefir .
Una combinazione ottima potrebbe essere un bicchiere di kefir, 50 gr di mirtilli e una banana (e aggiungete se vi piace anche un cucchiaio di burro di arachidi).

Kefir con granola
Con la granola provate ad utilizzare un kefir molto denso al posto dello yogurt.
Esistono anche kefir al gusto di frutta, ma noi vi consigliamo di acquistare quello naturale e senza zuccheri e di aggiungere ingredienti freschi come la frutta di stagione. Potete preparare la granola in casa con la frutta secca e gli aromi che preferite. Seguite le nostre indicazioni. .

Pancakes di kefir
Ottimi per la colazione del weekend. Si preparano mescolando un uovo con 200 ml di kefir, mezzo cucchiaio di levito, due di zucchero di canna e 150 g di farina.
Cuocete in una padella antiaderente leggermente oliata e servite con sciroppo d’acero o miele come di consueto.

Biscotti al cacao con il kefir
Deliziosi e facilissimi da preparare.
Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: 130 g di farina 00, un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, 40 g di cacao amaro e 100 g di zucchero.
In un altro recipiente mescolate 130 ml di kefir, 60 g di burro fuso e un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Unite i due composti e poi formate con il cucchiaio dei piccoli mucchietti di impasto sistemandoli distanti su una teglia da forno rivestita con carta forno.
Cuocete a 180° per circa 15 minuti.

Plumcake al kefir
Una torta semplice per la colazione di tutta la famiglia.
Per prepararla montate 2 uova con 120 g di zucchero.
Aggiungete poi 250 g di kefir, 5-6 cucchiai di olio EVO e 270 g di farina 00 setacciata con una bustina di lievito.
Profumate tutto con l’estratto di vaniglia e aggiungete se volete delle gocce di cioccolato leggermente infarinate, in modo da non farle precipitare sul fondo durante la cottura.
Cuocete in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato a 180° per 35 minuti in forno statico.
Potete ovviamente arricchire questa torta con quello che volete. È una base semplice che si presta a molte rivisitazioni.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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