Come nasce una ricetta da copertina

Per aiutarvi nella preparazione della torta d’inverno siamo andati dietro le quinte a scoprire tutti i segreti che danno vita alle nostre ricette di copertina, vediamoli insieme

I suggerimenti dello chef Giovanni Rota

Cosa ti ha ispirato a preparare questa torta?
Siccome dovevo realizzare un dolce per la rubrica Con quel che c’è, era fondamentale usare prodotti semplici e facilmente reperibili, quello che abbiamo di solito in casa, per l’appunto biscotti, uova, farina e limoni. E chi utilizza limoni biologici sa che non hanno una durata lunghissima e, con questa ricetta, si possono recuperare e sfruttare velocemente.

Per quanto riguarda il sapore, l’intento era di creare un contrasto fra il dolce dei biscotti e l’acidità del limone, in modo da ravvivare lo spirito del dessert.

Prima di arrivare alla ricetta finale avevi considerato altre versioni?
Si poteva pensare di inserire al posto del biscotto sbriciolato anche una base di frolla classica, oppure di preparare una crema pasticcera aromatizzata con succo di limone o vaniglia, aggiungendo all’interno delle scorze di arancia per profumarla ulteriormente.

La crema può essere preparata anche in mono porzione, cotta nel forno in stampini di vetro di ceramica, appoggiando il biscotto intero direttamente all’interno della crema cotta.

Le perle della nostra stylist Beatrice Prada

La torta è stata servita direttamente sulla carta forno, perché questa scelta?
Questa foto viene da un servizio che si chiama Con quel che c’è quindi l’importante è restituire un’immagine semplice, non solo nella preparazione ma anche nella presentazione. Il fatto di usare la carta forno è anche per rendere l’idea di un dolce cotto in forno sebbene poi si mangia come torta fredda.

Inoltre servendo la torta senza piatto non ci sono vincoli di lettura della ricetta, di punto di ripresa e di taglio dell’immagine quindi sarà anche più facile in post-produzione gestire la lavorazione e l’impaginato.

In quale altro modo serviresti questa torta?

Siccome nel momento di servirla in tavola subentra la necessità di metterla su un piatto, io ho optato per un vassoio bianco che sta bene con il colore della torta e non si intromette nella lettura della ricetta. Per quanto riguarda il fondo ho scelto una tovaglietta americana che uso a colazione, dal richiamo mediterraneo che si sposa perfettamente con i limoni. Inoltre crea una cornice che impreziosisce il piatto, ho poi decorato con delle briciole di biscotto per richiamare l’ingrediente della base.

I consigli del fotografo Riccardo Lettieri

Ci puoi dare qualche consiglio per fotografare questa torta?
Premetto che non esiste uno schema di luci a priori, quando mi approccio ad un piatto lo guardo da diverse angolazioni e punti di vista per capire quale mi trasmette più emozioni e poi decido quale illuminazione utilizzare.

Per mettere in evidenza il volume e la forma di questa torta la luce laterale è la migliore, ancor meglio se penetra dalla finestra, l’importante è che non ci sia il sole diretto. La luce laterale produce delle belle ombre, ma non devono essere troppo scure perché rovinerebbero la pietanza. Se non potete sfruttare la luce naturale consiglio di utilizzare un pannello bianco (cartone o polistirolo) da posizionare dalla parte opposta rispetto alla luce.

Per quanto riguarda il colore giallo della torta ci sono degli accorgimenti da prendere in considerazione?

Nel caso di colori così forti e pieni è meglio usare una fonte di luce morbida ovvero con superficie luminosa ampia come quella di una lampada riflessa su un pannello e non diretta, produrrà quindi delle ombre delicate e non troppo nette.

Mi piace inoltre trasmettere con la luce un’idea della stagione in cui ci troviamo, in questo caso mi sono immaginato una giornata di fine inverno con la voglia però di un sole caldo prossimamente in arrivo.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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