La pesteda (che non è buona solo per i pizzoccheri)

È un trito aromatico a base di pepe nero e aglio, perfetto per insaporire un succulento piatto di pizzoccheri, ma che si abbina anche a carni, formaggi e verdure

Vi è mai capitato che vi servissero un fumante piatto di profumati e filanti, e poi vi suggerissero di condirli con un cucchiaino di un trito profumato di aglio e pepe nero, per aggiungere quel quid in più al vostro piatto superbo? Sapete di cosa si tratta? Della pesteda, un misto di spezie, aglio ed erbe aromatiche, tritato finissimo, per dare più sapore ai pizzoccheri, ma non solo. La pesteda infatti si sposa benissimo con carni bianche e rosse, con i formaggi giovani e dà un tocco intrigante a filetti di pesce come branzino e orata.

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Gli ingredienti della pesteda

All’apparenza la pesteda pare soltanto un trito di pepe misto a sale, ma appena la si avvicina al naso un profumo di aglio vi pervade, non lasciandovi più. A quel punto sarà impossibile per voi assaggiare un qualsiasi piatto di pizzoccheri senza che vi si possa spolverare sopra questa profumatissima preparazione. Chiedendo poi agli chef, scoprirete che nella pesteda, oltre a sale e pepe nero, sono tritate bacche di ginepro, foglie di timo e achillea nana.

Achillea nana, una pianta che ama le vette

Cresce soltanto nelle regioni del nord Italia oltre i 1400 metri e fino ai 3800: l’Achillea nana è una piantina perenne che ama le alture e le temperature rigide. Fatta di piccoli fiorellini bianchi e foglie lanceolate spunta da terreni sassosi, per lo più con silice. Da sempre è considerata una pianta medicamentosa: foglie e fiorellini hanno proprietà diuretiche e antiemorroidali. Quasi tutte le Achillee vengono poi utilizzate per la preparazioni di aperitivi e liquori alle erbe.

La ricetta della pesteda

Prendete 120 g di sale grosso, 120 g di pepe nero, 2 spicchi di aglio, 25 bacche di ginepro, 20 g di achillea nana e 20 g di timo. Tritate finemente il pepe e il sale in un mortaio, a parte l’aglio e aggiungete poi l’achillea, il timo e le bacche di ginepro sminuzzate. Mescolate tutto insieme. Lasciate riposare la pesteda in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente per una settimana prima di utilizzarla. Conservata così, si mantiene sino a sei mesi. La pesteda deve rimanere sempre umida: se dovesse diventare secca, bagnatela con qualche goccia di grappa o di vino rosso.

Nel tutorial qualche informazione in più sulle erbe aromatiche che si utilizzano per la pesteda


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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