Pollo arrosto: 5 errori da non fare

Con la sua pelle croccante e la carne morbida, è il piatto che mette d’accordo tutti. A patto che sia fatto a regola d’arte. Ecco i consigli per non sbagliare

Il pollo arrosto è uno di quei piatti poco considerati, ma che regalano grande soddisfazioni. Il , tanto per cominciare, è una delle carni per cui vanno pazzi i bambini. Se cucinato al forno poi, con la pelle che diventa croccante, e accompagnato da patate, diventa il cibo preferito di tutti. Fare un buon pollo arrosto però necessita di qualche attenzione: non basta infatti metterlo in una teglia e dimenticarselo in forno. Così facendo si rischia di bruciacchiare la pelle e di avere una carne asciutta e stopposa, praticamente immangiabile. Il perfetto pollo arrosto invece ha una carne morbida e succulenta, ricoperta da una crosticina dorata e fragrante. Se volete, fate cuocere per un’ora nella stessa teglia delle patate novelle con un filo di olio, mescolandole di tanto in tanto perché si cuociano su ogni lato. Renderete il vostro piatto ancora più stuzzicante.

Pollo arrosto: erroriPollo arrosto: 5 errori da non fare.

Scegliere il pollo

Trattandosi di un piatto dai sapori semplici e poco elaborati, la scelta della materia prima è fondamentale. L’opzione migliore sarebbe quella di trovare un pollo cresciuto all’aria aperta, libero di scorazzare ovunque e nutrito con mangimi di ottima qualità: quello della cascina fuori porta, per intenderci. Trovare un pollo ruspante, abitando in città, è purtroppo un’impresa più unica che rara. Rivolgetevi quindi al vostro macellaio di fiducia: saprà consigliarvi un prodotto il più genuino possibile, con tanto di certificazioni di qualità. Non avendo un macellaio vicino di casa, potrete contare sulla linea di carni provenienti da allevamenti biologici del vostro supermercato preferito.

La pelle si mangia o no?

E’ senza dubbio la parte più gustosa del piatto, ma crea sempre complessi di colpa per il timore che sia troppo grassa e faccia male alla salute. In realtà, la pelle di un pollo, se ben cotta, perde gran parte della suo grasso, diventando una crosticina secca e croccante. Tutto dipende dalla quantità di condimento utilizzato per cuocere il : se lo farete navigare in un mare di olio, anche la pelle ne assorbirà gran parte, diventando unta e poco digeribile. Se, al contrario, adotterete un metodo di cottura che vi consentirà di ottenere un risultato molto simile ai polli cotti allo spiedo, senza grassi aggiunti, allora potrete gustarvela senza remore.

Ecco nel tutorial i 5 errori che non dovrete commettere per avere un pollo arrosto da leccarsi i baffi


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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