Sgominato traffico clandestino di cani tra Slovacchia e Italia

Un’organizzazione criminale che trafficava illegalmente migliaia di cuccioli di cane dalla Slovacchia all’Italia è stata scoperta dalla Polizia di Frontiera di Rimini, in collaborazione con le squadre mobili di diversi capoluoghi. Nell’ambito dell’operazione, denominata Luxury dog, le forze dell’ordine hanno disposto diversi mandati di arresto ed eseguito 13 perquisizioni locali domiciliari, facendo sequestrare un centinaio di cuccioli.

Gli appartenenti all’organizzazione, che aveva la sua base nella Repubblica Slovacca, sono accusati a vario titolo di truffa, falsificazione di documenti sulle vaccinazioni e maltrattamento di animali. Un’attività che avrebbe fruttato guadagni per oltre un milione di euro.

L’inchiesta, era partita nel 2018 quando, dalla Slovacchia, era emerso come un gruppo di persone prive di scrupoli muoveva un ingente numero di animali alla volta dell’Italia. A gestire il tutto era un nucleo famigliare, composto da un italiano che viveva all’estero, la sua compagna e il figlio della coppia.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il trio si occupava di reperire i cani appena nati negli allevamenti locali, pagandoli tra i 30 e i 100 euro, per poi trasportarli verso l’Italia dove sarebbero stati venduti a prezzi che variavano tra i 1000 e i 1800 euro.

Per i cuccioli, di età compresa tra  i tre mesi e 21 giorni, il viaggio verso l’Italia era un inferno: il trasporto avveniva in gabbie sporche, senza cibo o acqua. I microchip di cui venivano dotati erano reperiti sul mercato asiatico e impiantati da personale non specializzato. Per far lievitare il prezzo di vendita i cani venivano inoltre dotati di falsi pedigree preparati da una stamperia della provincia di Napoli.

A finire in manette, sempre secondo le informazioni riportate da Rimini Today, Oltre 5mila cuccioli di cane trasportati clandestinamente in Italia, sgominata la banda
sono stati il capo dell’organizzazione, arrestato a Savona mentre effettuava una consegna di cani, la sua compagna slovacca e il figlio 33enne. La custodia cautelare in carcere è stata disposta anche per altri due cittadini italiani, mentre agli arresti domiciliari sono finiti una giovane e un uomo che si occupavano di gestire la rete di vendite. Un giro d’affari, come riporta il comunicato della Questura di Rimini, che avrebbe movimentato circa un milione di euro grazie alla vendita illegale di oltre 5mila cuccioli.

trebbe interessarti:
Seguici su Facebook:


Fonte: http://www.nationalgeographic.it/

Potrebbero interessarti

Lascia una risposta