La sorpresa dell'Elba. Un autentico parco minerario da scoprire

La terra nera e rossa, le falesie a picco sul mare, il paesaggio lunare. Il mare è quello di Capoliveri, uno dei più tratti di costa più frequentati all’Isola d’Elba. Ma lo scenario in cui ci immergiamo stavolta non è la famosa spiaggia, né il parco circostante. C’è un tesoro nascosto nelle viscere di questo litorale, poco battuto dai circuiti turistici. Che porta invece alla scoperta di un lato autentico, storico dell’isola: le sue miniere. Ricchissime di minerali come ematite, magnetite, limonite e pirite, le miniere regalano panorami unici e raccontano la storia del posto. Nascoste tra grotte profonde e cavità rocciose, hanno infatti origini antichissime. Erano una risorsa preziosa nell’antichità, quando venivano sfruttate prima dagli Etruschi e dai Romani, poi dai Pisani e dai Genovesi nel Medioevo, ambite da Cosimo de’ Medici e persino da Napoleone.

La miniera di ferro nel 1981 è stata chiusa. Ma oggi è possibile visitarne i resti, gli scavi, scendere nelle grotte e addentrarsi nel cuore dell’isola. “Dopo trent’anni, i cancelli della galleria maestra aprono i battenti ai turisti delle Miniere, grazie al lavoro degli Enti e delle persone che amano Capoliveri e vogliono raccontare la sua storia e i minatori offrono sapienza e memorie per mettere insieme tutti i racconti che sentirete immergendovi nel cuore di ferro del paese minerario più antico dell’Isola d’Elba”, spiegano i gestori delle .

Capoliveri


Fonte: http://www.repubblica.it/

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