Sci e lentezza. L'inverno della Val Pusteria

Sci, cibo e cultura. In Val Pusteria si realizza il connubio perfetto. Due comprensori sciistici, eventi culturali, paesi bomboniera, ristoranti e rifugi gourmet. Il sogno per sciatori, golosi e amanti dell’arte e della cultura. Ovviamente il tutto condito dallo spirito e dalla musica tirolese e dall’eccezionale sistema ricettivo, con alberghi sempre puliti e funzionali.

Un treno, due comprensori sciistici. Il grande vantaggio di questa valle è il sistema dei mezzi di trasporto. Da Bolzano – capoluogo raggiungibile con i treni Frecciargento e Italo – si arriva in Pusteria facilmente a bordo dei vagoni regionali. Dalla stazione di Fortezza un treno modernissimo vi condurrà in valle senza attese. Questo treno che ha una frequenza di 30 minuti negli orari di punta, è una vera e propria metropolitana leggera che non solo permette di muoversi facilmente tra un paese all’altro, con la possibilità di trasportare anche una bicicletta, ma consente anche di raggiungere i due principali comprensori sciistici della valle: Plan de Corones e 3Zinnen. Tra un comprensorio e l’altro lo spostamento è veramente semplice con lo Ski Pustertal Express. Si può sciare la mattina sul Corones e raggiungere il treno alla stazione di Perca direttamente con una funivia, per proseguire il tour nel pomeriggio nella zona delle Tre Cime. In soli 40 minuti si raggiunge la stazione di Versciaco dove un ponte pedonale consente di raggiungere il modernissimo centro après ski di Punka. Da lì si è subito agli impianti di risalita. I due comprensori, insieme, raggiungono i 200 km di piste, perfettamente tenute. Nei pressi di entrambe le stazioni ferroviarie troverete ampi depositi per gli sci. Plan de Corones ha piste molto lunghe (fino a 1,3 km di dislivello sulla famosa Silvester) e dalla sua sommità è possibile raggiungere sciando da Brunico e da Perca i paesi delle valli laterali come Valdaora, San Virgilio di Marebbe e San Martino in Badia.

Il comprensorio 3Zinnen è più articolato e si snoda sulle montagne che dividono la Pusteria dalla Valle di Sesto e nell’area di Moso sui pendii della Croda Rossa. Chi raggiunge il comprensorio di Versciaco può sciare sul Monte Elmo per raggiungere il Croda Rossa e affrontare la temibile Holzriese, una delle piste nere più pendenti delle Alpi. Quando c’è molta neve è possibile arrivare fino in Veneto con gli sci ai piedi. Con l’autobus in pochi minuti è possibile raggiungere da Valgrande anche le piste di Col d’la’Tenda, nei pressi di Padola, nel Comelico Superiore. Nel comprensorio 3Zinnen, le piste sono più brevi e spesso panoramiche, per tutti gusti e per tutti i livelli. Presto, assicurano gli amministratori locali, verrà perfezionato il collegamento con Col d’la’Tenda in modo da creare con le funivie un vero e proprio Giro delle Tre Cime. Non solo: è in via di realizzazione anche un impianto che collega il 3Zinnen con Sillian, in Austria. Per un’esperienza unica, non perdetevi una sciata notturna nelle vicine e divertenti piste del Baranci, nei pressi di San Candido. Ogni martedì e venerdì si scia anche dalle 19 alle 22, in uno scenario di incredibile fascino con le luci del paese che illuminano i due caratteristici campanili sullo sfondo a valle. Chi, invece, preferisce lo slittino, si può cimentare sulle piste dedicate del Baranci (anche in notturna) e del Croda Rossa a Moso di Sesto.

Mangiare nei rifugi gourmet. È molto ampia l’offerta di rifugi. La qualità del cibo, la rapidità della cucina e la gentilezza del personale consentono di gustare piatti di buona qualità. Gli chef di alcuni rifugi creano veri e propri piatti gourmet, con quello che la terra offre loro: mirtilli, selvaggina, pino mugo, formaggi. Un connubio di sapori inaspettato per luoghi spesso molto frequentati. Sul Plan de Corones, potrete assaggiare al Corones Hütte am Kronplatz, nei pressi della Campana della Pace sulla sommità del monte ottimi piatti tirolesi rivisitati con un tocco esotico e squisiti canederli dolci. Nel comprensorio 3Zinnen, la struttura più importante è il Rifugio Monte Elmo, dove mangiare piatti italiani e tirolesi. Per assaggiare qualcosa di più tipico, è bene raggiungere il rifugio Gallo Cedrone, mentre il nuovissimo Zin Fux alla fine della pista Tre Cime offre piatti tirolesi con un piacevole tocco esotico. Sulle piste di vicino Monte Baranci, Markus Holzer, chef dello Jora Mountain Dining e allievo di Norbert Niederkofler, in un ambiente rustico e familiare, prepara primi piatti dal sapore unico. Da non perdere i tagliolini di castagna al ragù di camoscio. 

Gli interni del Messner Mountain Museum Corones (foto di Paolo Ribichini)


Fonte: http://www.repubblica.it/

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