10 modi per sporcare meno stoviglie (e non dannarci a lavarle)

Il bicchiere graduato
Studiate la ricetta
Rivestite la padella
Tutto in un tegame
Tutto in una pentola
I misurini
Una ciotola tattica
Il contenitore dell’ammollo
Ottimizzate gli accessori
Usate lo stesso tagliere sui due lati

Quante volte abbiamo rinunciato a cucinare una portata extra al pensiero delle stoviglie e del piano cottura da lavare? Stare chini sul lavello a disincrostare, pulire, sciacquare e asciugare i piatti non è un’attività apprezzata. Soprattutto dopo cena, quando si avrebbe solamente voglia di un po’ di relax.

Ma la soluzione non è né quella di non cucinare né quella di mangiare con stoviglie usa e getta. Possiamo infatti lavorare sulla prevenzione: ovvero seguire delle semplici regole per sviluppare il metodo adatto a sporcare pochi piatti.

Usate lo stesso tagliere sui due lati

Dopo aver tagliato su un lato, asciugatelo con un foglio di carta assorbente, giratelo e procedete con il taglio della seconda preparazione. Se riuscirete a tagliare nella giusta sequenza alimenti secchi e molli, potrebbero non essere necessarie operazioni di pulizia tra un taglio e l’altro.

Ottimizzate gli accessori

Lo stesso accessorio può avere molte funzioni: con un coltello potrete infatti mondare le verdure, schiacciare l’aglio e sbucciare senza utilizzare necessariamente oggetti più specifici.

Il contenitore dell’ammollo

Gli utensili più sporchi possono essere immersi dopo l’utilizzo in una bacinella con acqua calda saponata. In questo modo non si formeranno le incrostazioni e saranno più semplici da pulire.

Una ciotola tattica

Usate una bastardella in acciaio nella quale riporre gli utensili poco sporchi che avete utilizzato nelle preparazioni: da qui potranno essere recuperati facilmente poiché resteranno a vista e non si sporcheranno eccessivamente come invece accade nel lavello.

I misurini

I contenitori per misurare gli alimenti possono essere usati per tutti gli alimenti se si ha cura di partire da farine, sale, zucchero e ingredienti secchi lasciando per ultimi quelli che lasciano residui.

Tutto in una pentola

Se dovete sbollentare delle verdure e cuocere del riso o della pasta, fatelo nella stessa pentola. Partite ovviamente dalle verdure che immergerete nell’acqua bollente salata. Toglietele, scolatele e procedete poi con pasta o riso che vanno messi sul fuoco successivamente poiché rilasciano amido.

Tutto in un tegame 

Calcolando i giusti tempi di cottura, potete preparare la portata principale in un solo tegame. Carne o pesce e verdure brasate vi consentiranno ad esempio di sporcare una sola pentola.

Rivestite la padella 

Se dovete tostare il pane, la frutta secca o altri cibi che richiedono una cottura delicata, potete farlo rivestendo la base con un foglio di alluminio.

Studiate la ricetta 

Alcune preparazioni richiedono molti passaggi e seguirle passo passo ci porta a utilizzare molte ciotole e utensili. Proviamo a ottimizzarli unendo da subito gli ingredienti che andranno cucinati nella stessa pentola con le stesse tempistiche.

Il bicchiere graduato 

Per misurare i liquidi, usate lo stesso bicchiere graduato: sarà sufficiente un veloce passaggio sotto l’acqua tra una misurazione e l’altra.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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