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A rischio i cioccolatini preferiti della regina Elisabetta II

A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
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A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II
A rischio i cioccolatini preferiti della Regina Elisabetta II

Come i suoi sudditi, anche la regina Elisabetta II potrebbe dover fare una grande rinuncia a causa della famigerata Brexit: i suoi cioccolatini preferiti. La svolta politica del Regno Unito con l’uscita dall’Unione Europea porta con sé conseguenze ancora oggi non propriamente chiare e il panico comincia a essere tangibile sin dalle decisioni cautelari dei produttori britannici e no.

L’allarme è arrivato dritto alla fabbrica di cioccolato , che ha preso le dovute precauzioni. Come riferisce , l’azienda sta facendo scorte degli ingredienti necessari per poter garantire alla regina Elisabetta II e alla famiglia reale di gustare senza interruzioni i loro cioccolatini anche dopo l’avvento della Brexit. Il legame con la Corona Inglese è fondamentale per il successo aziendale della fabbrica di cioccolato, che solo l’anno scorso ha registrato un incremento di fatturato grazie al matrimonio del principe Harry e Meghan Markle. La confezione a loro dedicata in edizione limitata di truffles al cioccolato con ripieno di champagne e decorati con oro edibile è andata a ruba! 

Fondata nel 1875, la Charbonnel et Walker è una delle prime fabbriche di cioccolato del Regno Unito. A incoraggiare la società tra Mrs. Walker e Madame Charbonnel è stato proprio un membro della famiglia reale, Edoardo VII. Il primo negozio è stato aperto al numero 173 di New Bond Street a Mayfair, oggi ospitato nella magica Royal Arcade di Old Bond Street, mentre la produzione prosegue nella cittadina di Tunbridge Wells, nel Kent, a una trentina di miglia da Londra. Onorata dal prestigioso Royal Warrant of Appointment, che accerta l’attività per la Corona Inglese, questo simbolo dona molto prestigio e non può essere perso o scalfito dal cambiamento politico.

Gran successo per Charbonnel et Walker non solo a Buckingham Palace: i cioccolatini hanno deliziato gli aristocratici così come i socialites britannici fino alle stelle del cinema di Hollywood. Clienti affezionati sono la principessa Diana, la principessa Margaret e Wallis Simpson, ma anche Virginia Woolf, Lauren Bacall, Cary Grant, solo per citarne alcuni. L’attore inglese Noël Coward si faceva recapitare a domicilio una selezione di dolci ogni quindici giorni nella famosa boîte blanche, che dal 1909 è simbolo di qualità e lusso. Un dolce vizio da non perdere per motivi politici!

Sebbene il 13 marzo la Camera dei Comuni abbia votato a sorpresa un emendamento che chiede al governo di escludere in ogni circostanza la Brexit No Deal, questo pericolo rimane tecnicamente automatico il 29 marzo, qualora non ci fosse un accordo o un’estensione approvata dall’Ue, come riferito da . In poche parole, se il Regno Unito sarà trattato a fini doganali come un Paese extra-UE, significa che si applicheranno tutte le formalità doganali, dall’applicazione di dazi doganali alle infinite dichiarazioni e agli innumerevoli documenti. Non solo: ad alcune merci potranno anche applicarsi divieti o restrizioni rendendo necessario il rilascio di licenze di importazione o di esportazione.

è il blocco al terzo voto sull’accordo da parte dello speaker dei Comuni John Bercow, che lascia la Brexit in un grande e ingarbugliato caos.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/feed/


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