Festival di Sanremo 2019: che cosa mangiano i vincitori?

Scopriamo quali sono i piatti preferiti dei vincitori di Sanremo delle edizioni passate. Visto mai ve li trovaste seduti alla vostra tavola! Meglio non farsi trovare impreparati, no?

Chissà perché del cibo i cantanti non parlano mai. Certo, può capitare che un intervistatore azzardi la domanda, ma è come se certi artisti volessero tenere i peccati di gola sotto chiave, protetti dal giudizio degli altri. Eppure condividerli sarebbe di aiuto. Se non altro per capire in che maniera un cantante riesca a trovare la forza per salire su un palco prestigioso come quello del Teatro Ariston e portarsi a casa il premio più ambito, quello che resterà in bella mostra sulla mensola più luminosa di casa e che tutti ammireranno con grandi «Wow» e complimenti. Non dobbiamo pensare, però, che gli artisti sanremesi preferiscano cibi particolarmente elaborati o difficili da preparare. Per alcuni di loro il vero gusto si trova nella semplicità, nei piatti preparati con amore dalla nonna e che sanno di casa, di luogo caldo, protetto.

Laura Pausini @Instagram (https://www.instagram.com/p/BrefFSiDE0Y).Laura Pausini @Instagram (https://www.instagram.com/p/BrefFSiDE0Y).

I piatti preferiti dai vincitori del passato

Un po’ come Emma Marrone, vincitrice di Sanremo nel 2012 e grande amante degli gnocchi con le patate e dell’agnello. O come Marco Carta, che trionfò nel 2009 e che proprio non riesce a resistere alle lasagne con la verdura, i capperi e la rucola.
Elisa, che il premio lo conquistò nel 2001, invece è per la tradizione: toglietele il ragù e rischierete guai grossi. Decisamente poco convenzionale è la predilezione di Laura Pausini per la cucina giapponese. Se le chiedeste il suo piatto preferito non vi risponderebbe la lasagna, bensì il California Maki. Stesso discorso che vale per Al Bano, vincitore del Festival del 1984, che, al classico “bicchiere di vino con un panino” preferisce di gran lunga le Pittule, piatto forte della mamma Jolanda. Si tratta di piccole frittelle ripiene di alici e olive e condite con pomodoro e basilico: la “felicità” passa anche da loro.
Amante della tradizione è, poi, Arisa che “sincera” lo è per vocazione: il suo piatto preferito sono, infatti, le Manate coi Peperoni Cruschi e la Mollica. Dello stesso filone anche Luca Barbarossa, vincitore di Sanremo nel 1992 e grande amante degli spaghetti al pomodoro fresco. Ad Adriano Celentano, che al Festival conquistò il podio nel 1970, la trippa, in tutte le sue varianti, pare il simbolo della terra senza confini, tra il Milanese e il Lodigiano.
Senza sorprese è Massimo Ranieri, che fece suo il Festival con Perdere l’amore: per lui la pasta e fagioli di sua mamma è più sacra del sangue di San Gennaro. C’è, però, chi guarda ai sapori stranieri con grande interesse. Come Marco Mengoni, vincitore di Sanremo nel 2013 con L’essenziale e grande amante della Paella: il colpo di fulmine, infatti, scocca proprio in occasione di un suo viaggio in Spagna e, da allora, è parso quasi impossibile fargli cambiare idea. Dal ragù alla bolognese preferito da Gianni Morandi agli scampi alla brace di Peppino di Capri; dalle zucchine della mamma di Eros Ramazzotti al pesce alla griglia di Marco Masini non si può certo dire, dopo aver letto questo articolo, che non saprete cosa cucinare ai vostri idoli qualora passassero un attimo da casa. E non c’è di che.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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