in

I locali all’aperto per l’aperitivo a Roma

Locali per fare l’aperitivo all’aperto, in giardino o in terrazzo, nella nostra Capitale. Dall’Hotel con bartender d’eccellenza ai luoghi ameni meno conosciuti di Roma (anche dai romani)

Cosa c’è di meglio di un aperitivo in terrazza o in un giardino con comode poltrone sull’erba? Quando il caldo si fa sentire, a Roma ci si trascina fino all’ora dell’aperitivo, aspettando che arrivi il ponentino, il tipico venticello serale che rinfresca la giornata. La giusta compagnia, un cocktail in mano e il gioco è fatto: si dimenticano il caldo e i sudori in un attimo. Ecco i posti giusti per concedersi un po’ di refrigerio e un buon drink e, perché no, anche un pizzico di lusso per una manciata di euro.

The Court

Appena inaugurato, era un semplice spazio di passaggio all’interno di Palazzo Manfredi, l’hotel boutique affacciato sul Colosseo. Una corte interna, quindi, che qualcuno ha avuto l’ottima idea di valorizzare, per farla diventare il cocktail bar più esclusivo della città, grazie anche all’intervento dello studio di architettura Loto Ad Project, che ha voluto un arredamento tutto made in Italy. La vista sul Colosseo è da perderci il fiato, specialmente se si arriva all’ora del tramonto, quando il sole si spegne dietro ai tetti di Roma, illuminando lateralmente l’Anfiteatro Flavio. La lista dei cocktail è curata da una vecchia volpe della miscelazione, Matteo Zed, esperto specialmente nella categoria amari italiani, che non manca di inserire nei suoi drink; per chi preferisce il vino, ci si può affidare alla lista elaborata dall’ottimo sommelier Gennaro Buono. Last but not least, gli stuzzichini serviti in accompagnamento vengono dalla cucina stellata di Aroma e sono frutto dell’estro dello chef Giuseppe Di Iorio e del pastry chef Daniele De Santi.

‘Na Cosetta estiva

Negli oltre 4mila metri quadrati della nuova location di via del Mandrione, per l’estate i ragazzi de ‘Na Cosetta hanno fatto le cose in grande. Promettono “musica – cibo – relax – vita”, con un ristorante sotto le stelle, street food, area kids, playground e due palchi per ospitare oltre 70 artisti in cartellone per 4 mesi di eventi e concerti. Omar Pedrini che canterà i grandi successi dei Timoria, Almamegretta, Peppe Servillo, giusto per fare qualche nome e solo per parlare del mese di luglio di questo cartellone degno delle migliori estati romane.

Hotel Butterfly

L’Hotel Butterfly riapre all’interno del giardino di Villetta Ruggieri al Foro Italico di Roma, a pochi passi dal Ponte della Musica. Per l’estate 2019 l’Hotel Butterfly si articola in quattro diversi spazi: uno dedicato alla musica e all’intrattenimento rigorosamente dal vivo, la seconda ha come protagonista food e mixology, la terza (idea che ha avuto molto successo lo scorso anno) è quella del club più piccolo del mondo, infine la novità di quest’anno, il Cinecretinetti, in cui si rincorrono sullo schermo i personaggi del cinema muto. Particolarmente interessante l’aspetto della mixology, che il patron Giancarlo Battafarano – già proprietario di diversi locali romani di successo – affiderà volta per volta a famosi nomi del bartending capitolino.

Satyrus

Proprio di fronte alla Galleria d’Arte Moderna, in cima alla scala monumentale delle belle arti, che porta a Villa Borghese, si apre una specie di chalet estivo (temporary per gli amici) che sarà certamente una delle destinazioni privilegiate dalla movida romana. L’atmosfera è magica e la posizione perfetta per godersi sia la grande bellezza di Roma, che il ponentino che rinfresca le sere d’estate, fra cocktail gustosi e djset, ma soprattutto una serie di feste a tema in cui il glamour è di casa.

Jacopa

Della cucina di Jacopo Ricci e Piero Drago, alla guida di Jacopa, ci sarà sicuramente occasione di parlare più diffusamente, ma intanto si segnala che hanno finalmente dato giustizia alla bella terrazza che sormonta l’hotel San Francesco, che ospita questo bel ristorantino. Sul rooftop dell’hotel ci si gode il ponentino guardando i tetti di Trastevere e sorseggiando uno dei buoni cocktail preparati da Cristian Straccio e Rebecca Sanzone, seguendo i consigli del notissimo Emanuele Broccatelli che ha curato la drink list. Come degno accompagnamento, una lista semplificata delle buone idee in cucina dei due chef.

Latteria Garbatella

Grandi novità alla Latteria Garbatella, dove per la bella stagione è stato puntato il faro sul bel giardino. Nuovo lo staff, nuova la drink list, incentrata sugli elisir, per curare il corpo sorseggiando un cocktail. Idea del bar manager Giovanni Miola, che ha scelto di esaltare le botaniche che si trovano in questo bel giardino, più che a km zero. E se quest’ultimo ha preso le redini del bancone, in cucina si segnala il recente arrivo dello chef Pasquale Aragona, che ha elaborato un menu che si adatta perfettamente alla drink list, con proposte easy da accompagnare all’aperitivo.

Voodoo + The Sanctuary Eco Retreat

La novità di quest’anno è un villaggio dedicato allo street food, con più di dieci stand ogni giorno per alternare i cocktail al cibo da strada, nel locale all’aperto a un passo dal Colosseo che già da un paio d’anni ha fatto breccia nel cuore dei romani. Un unico parco incantato di 5mila metri quadrati in cui trascorrere una serata fra tema tribale, artisti di strada e performance artistiche.

Palazzo Montemartini

I cocktail del pluripremiato barman Riccardo Di Dio Masa e i piatti dello chef siciliano Simone Strano, che ogni giorno promette uno show cooking in terrazza in occasione dell’aperitivo, dalle 19,30 alle 21, senza dimenticare l’accompagnamento musicale che spesso è dal vivo. È questa la proposta del Radisson Collection di Palazzo Montemartini, che per l’estate ha aperto la terrazza con vista sulle Terme di Diocleziano nell’iconica Penthouse Suite.

Acquaroof Terrazza Molinari @ The First

Se l’anno scorso la novità era stata che il rooftop del The First Hotel fosse diventato ufficialmente Terrazza Molinari, con una partnership con l’azienda di distillati laziale, nonché l’arrivo della brava Valeria Bassetti dietro al bancone, quest’anno le novità sono in cucina. I fornelli sono infatti stati affidati alla giovane chef Claudia Ceppaluni, nel cui curriculum si segnalano un passaggio all’Heston Blumenthal di Londra e al Ristorante del Cambio di Torino, alla corte dello chef Matteo Baronetto. Una proposta più easy rispetto a quella del piano di sotto, dove nel frattempo è stato ufficializzato l’arrivo dello chef Daniele Lippi nelle cucine stellate di Acquolina. Giovani promesse, quindi, che prendono il comando e promettono faville.

Necci

Siamo al Pigneto, nelle strade care a Pasolini. Proprio Necci era uno dei ritrovi soliti del poeta, che è diventato un locale moderno e gradevole grazie alla nuova gestione che, per inciso, è la stessa dei vicini Spirito o della più recente apertura della pizzeria-gelateria Dalodi, entrambi entro i 50 metri di distanza e con terrazzino annesso. Valide alternative en plein air qualora non trovaste posto nel giardino di Necci. 


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/


Tagcloud:

Pizza napoletana verace, cambia il disciplinare

Lo chef migliore del mondo potrebbe essere italiano. I nostri 12 finalisti a The Best Chef Awards