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Il cous cous fa ingrassare? Buone notizie!

Il cous cous fa ingrassare? Quante calorie contiene un piatto di cous cous? Il cous cous fa bene alla salute? Identifichiamo il profilo nutrizionale di questo alimento dalle origini nordafricane entrato a far parte della cucina italiana e non solo

Il cous cous è un piatto unico dalle radici nordafricane, storicamente giunto anche in Italia attraverso i viaggi dei marinai entrando così a far parte della cucina siciliana (cùscusu, cuscus alla trapanese) e non solo. Si tratta dell’alimento fondamentale della cultura berbera, diffuso dal Marocco all’Algeria, dalla Tunisia e dalla Mauritania alla Libia. Tradizionalmente è fatto con la semola di grano duro macinato grossolanamente, ma si può trovare anche con il miglio.

Il cous cous si accompagna con la carne in umido e con le verdure bollite, anche con il pesce e magari con un tocco piccante di harissa, ed è perfetto per un pranzo conviviale in compagnia. Le declinazioni del cous cous sono tante perché si presta bene a varie interpretazioni; persino come pausa pranzo veloce . Ma le buone notizie non sono finite qui. Abbiamo le risposte anche alle domande che (forse) vi siete posti davanti al piatto fumante: il cous cous fa ingrassare? Quante calorie contiene? Fa bene alla salute?

Le buone notizie

Il profilo nutrizionale del cous cous è positivo sotto diversi aspetti, il che lo fa ammettere alla categoria di cibi SÌ anche quando si è a dieta. Sempre con attenzione, naturalmente.

Dal punto di vista calorico, il cous cous senza condimento ha poche calorie: ogni 100 grammi equivale a circa 110/150 calorie. Una bella sorpresa visto che generalmente la stessa quantità di pasta di grano duro comporta anche il doppio delle calorie! Inoltre, visto che la preparazione comporta l’assorbimento di una quantità di acqua nel corso della cottura, il cous cous conferisce un senso di sazietà importante che si potrebbe giocare a proprio vantaggio in caso di dieta ipocalorica.

Gli aspetti positivi non finiscono qui: il cous cous contiene anche una buona dose di fibra alimentare per un valore di 2,2 grammi ogni 100 grammi di prodotto. Accompagnato da verdure bollite, diventa immediatamente il piatto ideale per aiutare anche l’intestino. Non solo: fa bene alla salute perché non contiene colesterolo, ha una bassa quantità di grassi e circa il 3,6 grammi di proteine ogni 100. La stessa porzione da 100 grammi rappresenta metà del fabbisogno giornaliero raccomandato di selenio, benefico per il nostro organismo.

A cosa fare attenzione

Con una carta dei valori così ottimale, il cous cous sembra essere la pietanza ideale, ma le insidie si nascondono nel piatto stesso. Infatti, è al condimento che bisogna fare attenzione; un po’ come con la pasta. Accompagnare con carne poco magra come il tradizionale agnello oppure insaporire con brodo molto ricco porta ad arricchire anche eccessivamente una ricetta di base poco calorica.

Non solo salato: il cous cous può anche essere impiegato per preparare dessert tradizionali che comportano l’utilizzo di burro, zucchero, cannella, miele, uvetta o datteri: tutti ingredienti iper calorici che si vanno a sommare l’uno all’altro. Per quanto un Maghrood libico sia delizioso, è meglio non esagerare se non si vuole rischiare di prendere peso.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/


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