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Liquore al mandarino fatto in casa

Fatelo ora che i mandarini sono tardivi e hanno una buccia sottile, ideale per questa preparazione. Ecco tutti i passaggi della ricetta e i nostri consigli

Questo è il momento giusto per preparare il liquore al perché i mandarini tardivi hanno la buccia sottile e quasi priva di parte bianca e quindi sono perfetti per questa ricetta.

La ricetta del liquore al mandarino

Per prima cosa lavate molto bene 20 mandarini e sbucciateli.
La buccia va messa in infusione con un litro di alcool alimentare all’interno di un barattolo di vetro ben chiuso. Deve macerare per 10 giorni.
Ovviamente conservate tutto in un luogo asciutto lontano da fonti di calore e dalla luce.
Trascorsi 10 giorni filtrate e mettete da parte l’alcool.
A parte sciogliete 750 g di zucchero in un litro di acqua bollente per preparare uno sciroppo. Tenete il fuoco basso durante la cottura e non appena lo zucchero sarà completamente sciolto spegnete i fornelli e lasciate raffreddare per bene.
Unite poi l’alcool e lo sciroppo e versate il liquore nelle bottiglie. Se volete un liquore limpidissimo, filtratelo una volta.
Se lo preferite denso non filtratelo affatto.
Chiudete ermeticamente e lasciate riposare per almeno un mese prima di consumare.

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La polpa non si butta

Abbiamo detto che per preparare il liquore al mandarino bastano le bucce, ma con la polpa dei frutti avanzata potete preparare tante cose.
Centrifuga e spremuta sono le idee più semplici, ma potete anche realizzare una dopo aver eliminato i filamenti bianchi e i semini.
Con gli spicchi potete anche decorare una crostata di crema e frutta oppure potete ricoprirli di cioccolato fondente fuso e servirli come snack goloso.

Una buccia profumata e tante idee

Con la buccia dei mandarini, oltre al liquore, si può preparare una polvere profumata da aggiungere nell’impasto dei dolci o nelle creme.
Basta essiccare i mandarini o in un’essiccatrice, o in forno, oppure al sole. In forno la cottura è a 50° per circa due ore.
Una volta secca, la buccia viene tritata finemente fino a diventare una vera e propria polvere e può essere miscelata anche con altre spezie come la cannella.
Potete utilizzare la buccia dell’arancia e del limone oltre a quella del mandarino, ma ricordate di eliminare la parte interna bianca.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/


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