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Primavera: i fiori nel piatto. Un tripudio di odori e colori

L’equinozio di primavera, ovvero l’evento astronomico che segna l’inizio della primavera, quest’anno non sarà il 21 marzo bensì oggi, 20 marzo 2019. E per la precisione alle ore 22:58. Ma non sarà l’unico evento eccezionale della notte a cavallo fra il 20 e il 21: alle 2:43 il cielo sarà illuminato dalla Superluna di Primavera. Il nostro satellite si troverà molto vicino alla Terra e, là dove la notte e il cielo sereno lo permetteranno, lo spettacolo della grande Luna sarà un evento da non perdere.

Ma tornado con i piedi ben saldi a terra e annusando l’aria, si capisce che qualcosa a livello meteo è cambiato. Il tepore, il sole che tarda a tramontare, i primi alberi in fiore e il profumo che ci delizia il respiro sono tutti segni inequivocabili che la primavera è fra noi e la natura è di nuovo pronta a esplodere in tutto il suo fragoroso silenzio fatto di mille odori e colori.

E sono proprio i colori a portare nel piatto la stagione più bella, grazie ai fiori eduli, utilizzati sia come decoro sia per regalare piacevoli note aromatiche alle .

Petali brinati.
Petali brinati.

Esistono più di 40 tipologie di fiori commestibili e i più semplici da reperire sono proprio quelli che nascono da odori, verdure e piante aromatiche. Via libera dunque a fiori di zucca, zucchina, basilico, rosmarino, aglio, aneto, borragine, finocchio, girasole, menta, ravanello, salvia e lavanda. Anche rose, garofani, fiori di camomilla, margherite, viole, lilla e gelsomino si possono mangiare, ma è bene utilizzarli nei piatti solo se li abbiamo coltivati noi senza aggiungere agenti chimici o acquistati in mercati e supermercati che ne specifichino la funzione.

E ora ecco una selezione di ricette con i fiori: insalate, uova, fiori di zucca farciti, carpacci…


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/feed/


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Petali brinati

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