Un frutto da scoprire: le amarene canadesi delle praterie

Le dolci e succose amarene delle praterie del Saskatchewan, del Canada Occidentale, sono una prelibatezza locale che sta ora conquistando anche gli Stati Uniti

Un tempo le amarene del Canada occidentale, e in particolare della zona delle praterie, non erano così dolci, saporite e resistenti. Fu a partire dalla fine degli anni ’60 che i professori dell’università della provincia di Saskatchewan iniziarono un programma di allevamento di amarene a cui diede un contributo significativo un dipendente del governo federale locale, il dott. Les Kerr. Studiando negli anni la loro sopravvivenza al freddo estremo e incrociandole con altre varietà, si arrivò gradualmente alle attuali amarene delle praterie del Saskatchewan. Questo frutto delizioso, un po’ più amaro delle ciliegie ma comunque sufficientemente dolce, è amatissimo dalla popolazione locale; ampiamente utilizzato in cucina, è anche un ingrediente base di molte ricette tradizionali. Seppur ancora poco note al di fuori del Canada, queste amarene stanno ora lentamente conquistando anche il mercato statunitense e c’è da scommettere sul loro crescente successo commerciale.

Un frutto speciale tutto da scoprire

Le amarene della praterie del Saskatchewan, oltre a essere in grado di sopravvivere a temperature estremamente rigide (fino a -40 gradi) e resistenti alle malattie, sono coltivate in abbondanza in queste zone anche grazie a un sempre crescente numero di agricoltori commerciali. Gli arbusti sono alti fino a due metro e mezzo, iniziano a produrre frutti già dopo due o tre anni e dopo cinque la produzione è di circa venti chili di amarene l’anno. Il frutto, sebbene leggermente aspro, risulta più succoso e saporito delle classiche ciliegie, tanto che possono essere mangiate direttamente dall’albero; si pensi che i ricercatori hanno scoperto che molti giardinieri raccolgono le ciliegie prima che sviluppino il loro colore rosso intenso e che maturino completamente. Per quanto riguarda la loro distribuzione, che dal 2018 ha iniziato a includere appunto anche gli Stati Uniti, riguarda soprattutto la serie dal poetico nome “Romance”; la varietà Carmine Jewel è stata la prima a essere distribuita, seguita da Romeo (caratterizzata da frutti rosso scuro) e Juliet (la più dolce, più adatta ad essere consumata fresca).

L’impiego in cucina delle amarene della praterie

Negli ultimi anni, queste amarene sono diventate quasi onnipresenti nei menù di tutta la provincia a causa delle loro proprietà, dell’alto contenuto di zucchero, della durata e delle potenti proprietà antiossidanti e le presunte proprietà antinfiammatorie. A differenza di altre varietà, queste amarene mantengono il loro intenso sapore e colore anche a temperature elevate. Chef e panettieri regionali ne fanno un ampio utilizzo, dai biscotti, alle torte, alle crostate o come decorazione di yogurt e gelati, mentre frutteti e ristoranti ne lavorano il succo per realizzare vino, birra e persino whisky.

Foto: scones con amarene di saskatchewan canada_ricetta di bsinthekitchen.jpg


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/

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