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Yacon, il tubero superfood sudamericano che sta conquistando il mondo

Yacon è il tubero dolce, ma ipocalorico, proveniente delle Ande che sta conquistando il mondo per via del suo sapore delizioso e delle sue proprietà benefiche che lo rendono a tutti gli effetti un superfood

Lo yacon, tubero ipocalorico, ricco di sostanze nutritive, dalla piacevole consistenza croccante e dal sapore piuttosto dolce, ha tutte le carte in regola per diventare uno dei prossimi trend “superfood”. Originario del Sud America, negli ultimi anni lo yacon viene coltivato e commercializzato in tutto e sta spopolando soprattutto nel settore biologico. Sempre di più sono gli studi che ne accertano le proprietà benefiche e sempre di più sono anche i prodotti a base di yacon, così come le ricette in cui viene impiegato.

Dalle Ande al successo commerciale

Questo tubero cresce spontaneamente nella Cordigliera delle Ande, in particolare in Perù, Colombia ed Ecuador, e da qualche anno viene coltivato anche negli Stati Uniti, in Brasile, in Argentina, in Nuova Zelanda, in Australia e in varie parti del sud-est asiatico. La sua commercializzazione è recentemente aumentata in maniera significativa, così come ne è aumentata la produzione su piccola scala. Nei supermercati e nei negozi di generi alimentari, perlopiù biologici, lo yacón è acquistabile in forma di sciroppo, di polvere, di tè o di fette disidratate, ma sempre più diffusi sono anche prodotti a base di yacon tra cui barrette di cereali o di cioccolato, cereali, integratori proteici a base vegetale, polveri e capsule superfood e persino dentifrici.

Cosa rende questo tubero un superfood d’eccezione

Le caratteristiche nutritive, e in particolare le sue potenzialità dietetiche, rendono lo yacon un alimento di grande interesse, ideale per diete naturali, ipocaloriche e a base vegetale. In particolare lo yacon possiede proprietà prebiotiche, è ricco di fibre naturali e di ferro, è in grado di smorzare il senso di fame e, soprattutto, è un dolcificante naturale poiché ricco di oligofruttosio, uno zucchero poco calorico in grado di combattere la glicemia e di regolare l’insulina nel sangue.
Insomma, questo ingrediente buono e superfood è particolarmente indicato per persone in sovrappeso, per chi soffre di colesterolo alto e per coloro che soffrono di irregolarità digestive.

Come utilizzare lo yacon in cucina

Al di là dei benefici per la salute e dell’eventuale assunzione di questo tubero in forma di dolcificante o di integratori naturali, la riscoperta dello yacon e la sua popolarità riguarda anche il suo versatile utilizzo in cucina.
Il sapore di questo alimento naturalmente dolce è delicato e succoso e ricorda un incrocio tra pera asiatica (nashi), mela e una patata messicana (jicama), mentre la consistenza è stata più volte associata a quella delle castagne d’acqua cinesi.
Lo yacon tende ad assorbire salse e condimenti e può essere consumato crudo, semplicemente lavato e sbucciato, magari tagliato a fettine sottile o grattugiato, da aggiungere a fresche insalate estive per dare un tocco gradevole, rinfrescante e fruttato. In questo caso è consigliabile coprirlo prima con un po’ di succo di limone, per evitare che si annerisca troppo. Il tubero può ad esempio essere grattugiato insieme alle carote e condito con semi di girasole o usato al posto delle mele nell’americana insalata Waldorf o nella tradizionale macedonia sudamericana salpicón. Lo yacon può infine essere tagliato a fettine e fritto o cotto e aggiunto alle zuppe.
La sua gradevole dolcezza unita al basso contenuto calorico lo rendono infine ideale per dolci saporiti e leggeri, quali frittelle, budini, dolci al cucchiaio, o utilizzato al posto delle mele come ingrediente principale di torte e crostate.


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/feed/


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