in

Yogurt, quale scegliere per dimagrire

Scegliere al banco frigo quello giusto non è semplice. Ne esistono di diversi tipi e non tutti sono così salutari. Per non sbagliare ecco i consigli di una nutrizionista

Lo yogurt a ricarica di energia. Consumato al posto del dessert a fine pasto, favorisce il processo digestivo. Mangiato all’ora dello spuntino allontana il senso di fame e rafforza ancora di più la flora intestinale perché i batteri buoni di cui è ricco lontano dai pasti riescono a svolgere maggiormente la loro azione protettiva nei confronti dell’intestino. Ne esistono tanti tipi e a base di diversi ingredienti. Scegliere al banco frigo quello giusto non è affatto semplice, soprattutto se si è a dieta o si ha qualche chilo di troppo da perdere. Con l’aiuto della dottoressa Vittoria Candita, biologa nutrizionista, vediamo come orientarsi nella scelta.

Lo yogurt è alleato della linea?

«Lo yogurt se viene consumato correttamente aiuta a mantenerci in linea e in salute. Apporta una gran quantità di minerali come il calcio, utile alle ossa. Assicura, poi, tante vitamine: la H, perfetta per la salute dei capelli e delle unghie; la PP, preziosa per le funzioni digestive; e quelle del gruppo B, coinvolte nei processi immunitari. Inoltre, apporta proteine nobili, indispensabili per la costruzione dei muscoli e acidi grassi essenziali come gli Omega 3, che favoriscono la salute di cuore, arterie e cervello», spiega la nutrizionista Vittoria Candita.

Qual è il migliore per chi è a dieta?

«Lo yogurt intero bianco assicura tutti i macronutrienti (carboidrati, lipidi e proteine) ed è dal punto di vista nutrizionale più completo rispetto agli altri tipi. Inoltre, rispetto a quello magro (“light”, “0% di grassi) che fornisce più zuccheri, dà un maggior senso di sazietà, utile per chi è a dieta o ha qualche chilo di troppo da perdere».

Meglio lo yogurt di mucca o di capra?

«Rispetto a quello di latte di mucca, lo yogurt di capra è più digeribile. Fornisce, infatti, lipidi che vengono digeriti più facilmente dall’intestino. Bisogna però fare attenzione all’etichetta sulla confezione. Alcuni tipi possono apportare una quantità maggiore di calorie e grassi».

Meglio greco o islandese?

«Lo yogurt greco e quello islandese chiamato , che in realtà è un formaggio, condividono molte proprietà, come la ricchezza di vitamine. Lo Skyr, però, ha il vantaggio di avere meno grassi e più proteine. Entrambi possono essere consumati tranquillamente da chi è a dieta».

Come sceglierlo: occhio all’etichetta

«L’ideale è scegliere lo yogurt che abbia la lista degli ingredienti più corta. Deve contenere solo latte e fermenti vivi. Vanno, invece, evitati quelli che contengono zucchero aggiunto come il fruttosio, che sull’etichetta può essere indicato con la dicitura “zucchero della frutta” o “succo d’uva”. Chi è a dieta o ha necessità di perdere qualche chilo di troppo dovrebbe poi evitare i tipi che contengono frutta o cereali, aromi vari, sciroppo di glucosio o di fruttosio e conservanti». Attenzione, poi, ai valori nutrizionali. «Il consiglio è di scegliere uno yogurt che abbia una quantità di carboidrati e zuccheri non superiore ai 5-6 grammi e che apporti dalle 50 alle 65 chilocalorie ogni 100 grammi». E infine, è importante soffermarsi sulla data di scadenza. «Man mano che si avvicina, diminuisce il numero dei batteri buoni presenti nel prodotto e, di conseguenza, i benefici di questo prodotto si riducono».


Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it/


Tagcloud:

La schiscetta è social su Instagram

Spuma al mascarpone con colomba