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Prof sospesa, l'appello degli umanisti a Mattarella: “Provvedimento intimidatorio, sia ritirato”

E’ il giorno del Teacher Pride: alle ore 11 nelle scuole e università saranno letti gli articoli 21 e 33 della Costituzione, coi quali viene garantita la libertà di pensiero e di insegnamento. Un’iniziativa lanciata dal liceo di Anco Marzio di Ostia e raccolta da scuole e sindacati a sostegno dell’insegnante di Lettere e Storia di Palermo Rosa Maria Dell’Aria per omesso controllo su una ricerca dei suoi studenti in cui si tracciava un parallelo fra le leggi razziali del 1938 e il decreto sicurezza e immigrazione del 2018. L’orgoglio docente ha un hashtag: io non sorveglio, sveglio. E se la protesta cersce in tutta Italia a muoversi sono anche gli accademici, rappresentanti del mondo umanistico.

Oltre 50 associazioni e consulte, dai grecisti agli archeologi, dai germanisti agli anglisti agli studiosi di cinema e teatro, hanno firmato un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giuseppe Conte: “Esprimiamo allarme e sconcerto per il provvedimento di sospensione dal servizio della professoressa Rosa Maria Dell’Aria – si legge – Come studiosi e docenti siamo pienamente solidali con la collega, convinti che scuola e università siano impegnate nella stessa, prioritaria missione civile e culturale: l’educazione degli studenti al senso critico e alla libertà del pensiero”.

La richiesta del mondo universitario degli umanisti è rivolta al Ministero dell’Istruzione e all’Ufficio scolastico provinciale di Palermo: “Chiediamo di revocare il provvedimento sospensivo, che assume inevitabilmente un significato intimidatorio per tanti colleghi che lavorano con impegno ogni giorno per questi obiettivi”. Gli studiosi, così come il mondo della scuola, si sentono colpiti nel diritto alla libertà di insegnamento: “Ribadiamo – scrivono – la nostra fedeltà ai principi inviolabili della Costituzione nata dalla Resistenza, in particolare all’articolo 33 che tutela la libertà dei docenti dalle ingerenze del potere politico, di qualunque orientamento esso sia: L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento“.


Fonte: https://www.repubblica.it/scuola


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