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Azzolina: “I docenti in più andranno a materne ed elementari”

ROMA – Nella lunga e urgente informativa alla Camera, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, senza regalare particolari novità sulla ripartenza, ha assicurato che “a breve saranno pronte linee guida per il ritorno al scuola per la scuola dell’infanzia”. Ha accennato qualcosa, del documento che è in mano alla viceministra Anna Ascani: “I bambini di età inferiore ai sei anni hanno bisogno di stabilità del gruppo, spazi interni a uso esclusivo della classe, ingressi a fascia temporale aperta”. I docenti che saranno assunti a tempo determinato in via straordinaria – ci sono 1,3 miliardi sulla questione, non ancora definiti nel dettaglio – “andranno alla scuola dell’infanzia e della primaria”.

Sul tema infanzia, e il rispettivo documento in via di elaborazione e da consegnare al Comitato tecnico scientifico, a “Repubblica” aggiunge: non si prevederà, perché non è possibile, un distanziamento tra bimbi (parliamo di alunni al di sotto dei sei anni), i piccoli non porteranno mascherine, ci sarà una rete di protezione più robusta fatta di triage all’ingresso e tracciamento immediato di fronte all’emersione di positività. Non ci dovrà essere uno scambio tra gruppi diversi, né in aula, né in mensa. Gli oggetti di uso comune e la biancheria per i lettini saranno quotidianamente sanificati.

“Ecco i corsi digitali per la formazione”La ministra Azzolina ha voluto soffermarsi sull’educazione digitale, che agli istituti superiori diventerà quotidiana anche per il prossimo anno scolastico. “La formazione del personale scolastico di questa stagione sarà digitale. La garantiranno le scuole, in presenza e in rete. I corsi sono già partiti e andranno avanti fino al dicembre 2021”. I temi previsti sono: Intelligenza artificiale, uso di App e piattaforme di e-learnig, cittadinanza digitale.repApprofondimento


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


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