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Scuola, ansia precari: il sistema per le supplenze è in tilt

ROMA – La prima settimana è stata disastrosa. Blocchi al sistema, almeno tre giorni su sette. Mezz’ore intere senza collegamento, con i precari a casa sempre più nervosi, o in fila alle sedi sindacali per un aiuto che questa volta non era possibile. E poi la funzione “memoria”: il sistema del ministero dell’Istruzione, raccontano i precari in lunghi post sui gruppi Facebook, “non archivia le generalità, i titoli, le specializzazioni: ti chiede di andare avanti e, capita spesso, improvvisamente cancella quello che precedentemente avevi scritto”.

L’avvio delle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze, che sostituiscono le vecchie Graduatorie di istituto, è decisamente faticoso e porta i sindacati, la Gilda degli insegnanti nello specifico, a chiedere una proroga sui tempi di consegna. Si è partiti mercoledì 22 luglio ed entro il 6 agosto un milione malcontato di precari di seconda e terza fascia dovrà essere inserito, per la prima volta in un sistema digitale (le graduatorie d’istituto sono sempre state compilate e mano, su moduli pre-stampati), per garantire un giusto ordine di punteggio che possa portare duecentomila supplenti in cattedra dal 14 settembre.

repApprofondimento


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


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