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Scuola, fuga dei neopresidi: tornano al Sud rinunciando all'incarico

Gettano la spugna dopo un anno. La pandemia li ha tenuti lontani dalle famiglie, ora hanno paura che possa accadere di nuovo. E dunque preferiscono rinunciare a fare i presidi, chiedono di tornare in cattedra da docenti pur di rientrare a casa. Una fuga dal Nord al Sud. La denuncia arriva dai sindacati e dall’Anp, l’associazione nazionale presidi e segna l’ennesimo paradosso della scuola.

Si tratta dei vincitori dell’ultimo concorso per dirigenti – il primo fatto a livello nazionale – entrati nelle scuole a settembre scorso per l’anno di prova. Tra questi, circa la metà (982 su 1984) è stata assegnata a una regione diversa da quella di residenza, la maggior parte sono saliti dal Sud al Nord, spingendo al trasferimento anche molti del Lazio e della Toscana. Ora, con l’emergenza sanitaria, arriva il ripensamento.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


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