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Scuola, il grande vuoto dei docenti: servono 260 mila supplenti

ROMA – Il grande sforzo di presidi e docenti nel corso dell’estate e la responsabilità, lunedì scorso, di “famiglie consapevoli” e “studenti felici” (le definizioni sono di alcuni insegnanti) hanno fatto ripartire poco più della metà delle scuole italiane (4,5-5 milioni di alunni su 8,3 in totale) il 14 settembre. E hanno mostrato, contemporaneamente, la grande piaga dell’istruzione nel Paese: la mancanza di insegnanti, di ruolo e di supplenza. La piaga, quest’anno, si è allargata. I ritardi dei banchi e le rarefazioni delle mascherine, certo, pesano. La carenza della materia prima per l’insegnamento, i docenti appunto, pesa di più.repApprofondimento


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/scuola_e_universita/rss2.0.xml


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