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    Rinnovabili battono combustibili fossili, la prima volta in Europa

    Nella prima metà del 2020 le energie rinnovabili hanno generato il 40% dell’elettricità dell’Ue-27, sorpassando per la prima volta i combustibili fossili, che si fermano al 34%. Questo ha fatto diminuire le emissioni di CO2 del settore energetico del 23% per lo stesso periodo. Lo rileva un nuovo rapporto del think tank sul clima Ember.
    NEW REPORT | #Renewables beat #fossilfuels for the first time in Europe!Coal-fired electricity reaches historic low in the first half of 2020, squeezed on two fronts by growth in wind and solar and falling demand due to COVID-19 lockdowns.https://t.co/tryivHvm7Spic.twitter.com/Ufu48GrpjC
    — Ember (@EmberClimate) July 22, 2020L’energia rinnovabile è aumentata dell’11% nella prima metà del 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ciò è stato trainato dalla crescita dell’eolico e del solare (rispettivamente dell’11% e del 16%), con nuove installazioni e condizioni favorevoli durante un inizio mite e ventoso dell’anno.

    L’emergenza Covid frena l’Italia sulle rinnovabili

    Il settore eolico e quello solare hanno visto quest’anno quote di mercato senza precedenti, generando il 21% dell’ elettricità totale europea e raggiungendo una livelli ancora più elevati in Danimarca (64%), Irlanda (49%) e Germania (42%). In confronto, l’idroelettrico ha generato il 13% dell’elettricità in Europa, aumentando del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso a causa delle condizioni più umide nelle regioni nordiche e iberiche.Le bioenergie hanno generato il 6% dell’elettricità in Europa nel primo semestre del 2020, anche se una piccola parte ( LEGGI TUTTO

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    Nelle Marche le ciclabili a colori: una rete di 500 km che parla la 'stessa lingua'

    Ciclovie inserite nel paesaggio, che parlano la “stessa lingua” in termini di segnaletica anche per i collegamenti ‘intermodali’, le indicazione su punti d’interesse, siti monumentali, caratteristiche dei percorsi, soste attrezzate: un “grande progetto di mobilità sostenibile che connette il territorio” dalla costa all’interno, dalle zone del cratere sismico al mare. E’ il progetto presentato oggi dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anna Casini “Linee guida per la realizzazione e la segnaletica della Rete ciclabile regionale”, circa 500 km che attraversano la regione: la ciclovia Adriatica (Marche capofila), 1.127 km di cui 297 km nelle Marche (166 km finanziati e realizzati o in realizzazione, 131 da finanziare) con fondi regionali per 14,3 milioni negli ultimi 5 anni; previste 13 direttrici trasversali a pettine: del Foglia, Metauro, Cesano, Misa, Esino, Musone, Potenza, Chienti, Tenna, Ete Vivo, Aso, Tesino e Tronto, con cinque ponti ciclopedonali (Cesano, Chienti, Ete Vivo, Aso, Tronto).

    Bonus bici al traguardo: basterà lo “scontrino parlante”. E il governo accelera sulla app
    di RAFFAELE RICCIARDI

     “E’ un grande progetto di mobilità sostenibile e di interconnessione di tutto il territorio regionale – spiega Ceriscioli – attraverso questo progetto di qualità abbiamo dato ai cittadini e turisti quell’immagine forte dell’ambiente sano e dei paesaggi bellissimi della nostra regione. Oltre a collegare i tratti ciclabili esistenti, abbiamo voluto anche utilizzare un linguaggio comune fatto di segnaletica e indicazioni che raccontano un progetto unitario con lunghi percorsi e punti di interesse in grado di accompagnare e guidare chi va in biciletta. Inoltre, grazie all’interconnessione con il sistema delle ferrovie è possibile portare sul treno gratuitamente la bicicletta e in futuro con i treni più moderni addirittura di ricaricare la batteria delle bici con pedalata assistita”.
    “Tutto questo fa parte di un’idea delle Marche completamente diversa a basso impatto ambientale – ha sottolineato Casini -, non a caso abbiamo pensato alle ciclabili come delle vere e proprie infrastrutture andando incontro ad un turismo interessato alle aree interne attraverso le intersezioni con le aree costiere”.

    Piste ciclabili, all’Emilia-Romagna 11,5 milioni in due anni

    La Ciclovia delle Marche prevede un asse costiero (nord-sud) di carattere nazionale, che percorre il litorale adriatico, e 13 direttrici trasversali (est-ovest) che collegano l’adriatica con le aree interno risalendo le principali vallate fluviali: un impianto “a pettine” che consentirà, attraverso la mobilità dolce, il collegamento delle aree interne con la costa con evidenti ritorni non solo in termini di turismo, ma anche di qualità della vita.La Ciclovia turistica nazionale Adriatica attraversa complessivamente 99 Comuni, 17 Province, 6 Regioni; il costo complessivo dell’opera è 250 milioni di cui 16 già assegnati dal Mit. I finanziamenti regionali attivati negli ultimi cinque anni sono 14,3 milioni di euro. Il costo stimato per il completamento dell’Adriatica (parte regionale) ammonta a 53 milioni di euro. LEGGI TUTTO

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    L'emergenza Covid frena l'Italia sulle rinnovabili

    L’emergenza Covid ha fatto perdere due posizioni all’Italia nella classifica dei 40 Paesi più attrattivi per gli investimenti nelle energie rinnovabili, scendendo dal 17° al 19° posto. Lo si legge sulla 55° edizione del report Ey Renewable Energy Country Attractiveness Index, secondo il quale “il Covid-19 ha prodotto instabilità nelle proiezioni del valore dell’energia nel […] LEGGI TUTTO

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    L'Ue lancia una piattaforma web per la transizione energetica

    Aiutare gli Stati membri a elaborare i loro piani territoriali nell’ambito del Fondo per una transizione equa (Just Transition Fund) e ad accedere alle risorse messe a disposizione nell’ambito del Meccanismo. È lo scopo della Piattaforma per un’equa transizione (), la piattaforma online che a partire dal 29 giugno fornirà supporto tecnico e di consulenza […] LEGGI TUTTO

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    Energia: Bei finanzia solare in Spagna ed eolico in Austria

    La Banca europea per gli investimenti (Bei) finanzierà un impianto di energia solare in Spagna e due parchi eolici in Austria. I progetti sono supportati dal Fondo europeo per gli investimenti strategici. Per il primo la Bei prevede un finanziamento di 43,5 milioni di euro per la costruzione e il funzionamento dell’impianto solare fotovoltaico Cabrera, […] LEGGI TUTTO

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    Amazon scommette sul Climate Pledge Fund: 2 miliardi di dollari per la decarbonizzazione

    Amazon ha annunciato oggi il Climate Pledge Fund a supporto dello sviluppo di tecnologie sostenibili e servizi. Il fondo “aiuterà Amazon e le altre aziende impegnate per la lotta ai cambiamenti climatici a raggiungere gli obiettivi del Climate Pledge, un impegno ad azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2040” sottolinea il colosso dell’e-commerce. […] LEGGI TUTTO

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    Una maratona green di sette ore che metterà a confronto politici, protagonisti dell’industria italiana, intellettuali, artisti, rappresentanti delle istituzioni europee per tracciare la strada di un’economia verde in grado di sostenere la crescita con un progetto di sviluppo all’altezza delle sfide attuali. L’evento “Green deal per l’Italia” è organizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, […] LEGGI TUTTO

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    Quanto vale la natura? Un nuovo parametro supera il Pil calcolando i benefici

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